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Aspetto GESTIONALE. Il Cliente possiede il bene, ma non la proprietà (possesso legale). Il rischio derivante dalla proprietà del bene resta in carico al locatore (il Rivenditore o la Società finanziaria che sono i proprietari del bene) è prevista una serie di servizi accessori come la fornitura di materiali di consumo (non tutti facenti parte del Noleggio), l’assistenza tecnica e la manutenzione. A fine contratto l’utilizzatore restituisce il bene e ha la possibilità di sostituirlo con qualcosa di più aggiornato tecnologicamente e adeguato alle effettive necessità del momento. La durata minima del contratto di Noleggio non è vincolata da alcuna norma di legge, ma per prassi non è inferiore ai 12 mesi. Si evitano i costi di magazzino e di officina
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Aapetto FISCALE. Esempio: nel Noleggio non ci sono ammortamenti e la rata pagata viene considerata uncosto. Rispetto al finanziamento e al leasing l’IRAP non si paga sulla quota interessi, non esiste la distinzione con la quota capitale e non si paga il commercialista per il complicato calcolo Deducibilità totale dei canoni dall’imponibile IRES, a prescindere dalla durata. Non sono previste durate minime legate agli ammortamenti del bene. Al contrario dell’acquisto tramite fido bancario o finanziamento o leasing da parte di una Società finanziaria, con il Noleggio non viene appesantito il bilancio dell’azienda in quanto transita solo in conto economico come spesa corrente, senza intaccare lo stato patrimoniale. Possibilità di “calibrare” il canone in funzione del reale tempo di utilizzo.
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